La Commissione consultiva nella propria riunione del 17 novembre 2010 ha elaborato un percorso metodologico che rappresenta il livello minimo di attuazione dell’obbligo di valutazione del rischio da stress lavoro-correlato per tutti i datori di lavoro pubblici e privati.
Un elemento di rilievo contenuto nelle linee guida riguarda l’interpretazione circa la data di decorrenza della valutazione. E' infatti previsto che la data del 31 dicembre 2010, di decorrenza dell’obbligo previsto dall’articolo 28, comma 1-bis, del D.Lgs n. 81/2008, debba essere intesa come data di avvio delle attività di valutazione. La programmazione temporale delle attività di valutazione e l’indicazione del termine finale di espletamento delle stesse devono essere riportate nel documento di valutazione dei rischi.
Gli elementi essenziali delle indicazioni ministeriali prevedono:
Per verificare l’efficacia della metodologia indicata, anche per valutare l’opportunità di integrazioni alla medesima, l’ INAIL Dipartimento Medicina del Lavoro - ex ISPESL ha provveduto ad elaborare nel maggio 2011 un nuovo Manuale ad uso delle aziende in attuazione del D.Lgs. 81/08 e s.m.i..
I datori di lavoro che, alla data di approvazione del presente manuale, abbiano già effettuato la valutazione del rischio da stress – lavoro correlato coerentemente ai contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004 – così come recepito dall’Accordo Interconfederale del 09 giugno 2008 -, non debbono ripetere l’indagine ma sono unicamente tenuti all’aggiornamento della medesima nelle ipotesi previste dall’art. 29, comma 3, del D.Lgs. 81/2008.
E' possibile scaricare il nuovo questionario accedendo al seguente link: http://www.ispesl.it/focusstresslavorocorrelato/documenti/manuale.pdf
E' possibile inoltre consultare il documento relativo alla Metodologia di valutazione (in alto).
Per maggiori informazioni potete fissare un appuntamento con il nostro consulente allo Sportello Sicurezza - tel. 0341 356911.